La Comunità ebraica di Roma si è stretta attorno a Israele, organizzando una manifestazione ai piedi della Sinagoga Maggiore. Migliaia di persone si sono riservate nel quartiere ebraico per esprimere solidarietà e vicinanza a Israele, visti i ripetuti lanci di missili che da giorni vengono sparati da Hamas sulle città dello Stato ebraico.
Il successo di pubblico è stato accompagnato dalla numerosa presenza del mondo politico, che trasversalmente ha partecipato all’evento.
Tra i politici presenti Matteo Salvini, Enrico Letta, Carlo Calenda, Antonio Tajani e Maria Elena Boschi, che si sono avvicendati sul palco, facendo dichiarazioni per affermare la propria vicinanza a Israele.
Una vicinanza bipartisan della politica italiana, che è stata salutata con favore dalla Comunità Ebraica di Roma.
Il Rabbino Capo Riccardo Di Segni ha letto il salmo 120, un inno alla pace atto a esprimere condanna nei confronti del terrorismo.
Quel terrorismo che sta spaventando Israele, come ha ricordato la presidente CER, Ruth Dureghello:
“Sono ore terribili, segnate dall’odio di chi vuole la distruzione di uno Stato e della libertà. Israele investe sulla vita, lo dimostrano la lotta al Covid di questi mesi e gli accordi di Abramo della scorsa estate, stretti con Paesi che fino a poco tempo prima ne volevano la distruzione”.
Il vice Presidente della Comunità Ruben Della Rocca ha affermato:
“La manifestazione di questa sera non è solamente a favore e a supporto di Israele e della sua popolazione ma soprattutto per la democrazia e i valori occidentali che lo stato ebraico rappresenta”.
Alla manifestazione è intervenuta anche la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni:
“Parlare di pace è troppo facile, quello che auguro per le prossime ore è serenità, che è la cosa che più sta mancando in queste ore agli israeliani, costretti a rifugiarsi per non essere colpiti dai missili”.
Una manifestazione importante e dall’alto significato quella che si è svolta ieri a Roma, sia per la numerosa presenza della gente comune, sia per quella di molti politici italiani dei vari schieramenti, che hanno voluto esprimere solidarietà a Israele e hanno condannato il terrorismo.