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NAZA: cosa c’è dietro il film. Il nuovo position paper di Progetto Dreyfus
NAZA: cosa c'è dietro il film. Il nuovo position paper di Progetto Dreyfus Nel 1894 il capitano Alfred Dreyfus fu condannato sulla base di un dossier segreto. I giudici lo lessero, la difesa no. Nessuno poteva verificare quei documenti, ma tutti erano certi che dicessero la verità. Non perché fossero convincenti, ma perché confermavano ciò che la Francia di allora era già disposta a credere. Il nostro progetto porta quel nome per una ragione precisa. Non ricorda solo un'ingiustizia, ricorda…
Venti e parole di guerra in Europa: cosa possiamo aspettarci?
Nella tradizione ebraica la parola non è mai soltanto un semplice suono. Il termine davar significa insieme «parola», «cosa» e «fatto»: ciò che si pronuncia tende poi a farsi realtà. Il racconto della creazione, nel primo capitolo della Genesi, è costruito tutto su questa idea…
Fauda e la Memoria del 7 Ottobre. Una riflessione a tre anni da un ten...
Ci sono serie televisive che raccontano il proprio tempo e altre che, a un certo punto, vengono travolte dal tempo che avrebbero dovuto raccontare. Fauda appartiene ormai alla seconda categoria. Quando Lior Raz e Avi Issacharoff avevano iniziato a lavorare alla quinta stagione, il 7…
Israele, svolta scientifica nella lotta contro il tumore cerebrale ped...
Il nuovo studio, condotto dalla dott.ssa Moran Dvela-Levitt della Facoltà di Scienze della Vita dell’Università Bar-Ilan, in collaborazione con i ricercatori Chen Lanchisky, Arin Muhammad Majadli e la Dott.ssa Irina Bronstein-Berger, rivela un nuovo meccanismo biologico attraverso il quale le cellule dell’organismo sono in grado…
La macchina del consenso propal: anatomia di una campagna che si finge...
La macchina del consenso propal: anatomia di una campagna che si finge spontanea. C'è una parola che ricorre, quasi ossessiva, nel racconto della mobilitazione propalestinese degli ultimi due anni: “spontaneità”. La piazza che si muove da sé, la coscienza collettiva che si risveglia, l'indignazione che…
Ebrei espulsi dal Roma Pride: il cortocircuito nel mondo dell’in...
Ebrei espulsi dal Roma Pride: il cortocircuito nel mondo dell’in...
Ebrei espulsi dal Roma Pride: il cortocircuito nel mondo dell'inclusione. Il 20 giugno il Roma Pride sfilerà per le strade della Capitale senza il carro di Keshet Italia, l'associazione che riunisce le persone ebree LGBTQIA+. La ragione, dichiarata dagli stessi…
Il fattore Teheran. Perché l’instabilità mediorientale ha un n...
Il fattore Teheran. Perché l'instabilità mediorientale ha un nome, e non è Israele. Esiste una narrazione, diffusa e comoda, secondo cui la radice dell'instabilità mediorientale risieda nell'esistenza stessa di Israele. È una tesi che ha il pregio della semplicità e il difetto, decisivo, di non reggere alla prova dei fatti.…
Israele e lo sport: quando il fischio d’inizio diventa un verdetto
C’è un account Instagram che da qualche tempo seguo con attenzione. Si chiama @sportegeopolitica e fa una cosa apparentemente neutra: legge le competizioni internazionali attraverso la lente delle relazioni tra Stati. Lo fa con competenza, spesso con intelligenza. Eppure, scorrendo i contenuti, una proporzione salta all’occhio. Israele compare con una…
Global Sumud Flotilla: attivismo umanitario o operazione politico-medi...
C’è una domanda che, nel racconto mediatico delle ultime missioni della Global Sumud Flotilla, continua a rimanere sorprendentemente ai margini del dibattito pubblico: chi finanzia realmente queste operazioni? La questione non è marginale, né polemica. È centrale. Perché organizzare più missioni navali internazionali verso Gaza richiede strutture logistiche, coordinamento internazionale,…
Boicottare Israele non è la soluzione
Negli ultimi anni il dibattito internazionale sul rapporto con Israele si è intensificato, attraversando università, istituzioni culturali, governi e società civile. In molte parti del mondo sono nate - e note - campagne che chiedono il boicottaggio economico, accademico e culturale dello Stato israeliano, insieme alla sospensione di accordi diplomatici,…
La propaganda palestinese e le parole di Goebbels
La propaganda palestinese e le parole di Goebbels
Il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels sosteneva che una bugia ripetuta all’infinito finisce per diventare verità. Oggi, in un’epoca in cui — almeno in Europa e nel cosiddetto mondo “occidentale” — è possibile accedere facilmente a qualsiasi fonte di…
Le dinamiche oscure degli aiuti umanitari ai palestinesi
Le dinamiche oscure degli aiuti umanitari ai palestinesi. Secondo l’Arab Center for Research and Policy Studies di Washington - affiliato all’omonimo Istituto fondato nel 2010 nel Qatar - fra il 1994 e il 2020 i finanziamenti umanitari destinati ai palestinesi hanno raggiunto la cifra di 40 miliardi di dollari. Di…
Gaza, manifestazioni contro Hamas: “Rilasciate gli ostaggi e fin...
Proteste nella Striscia di Gaza contro Hamas. Per alcuni gruppi di persone scese in piazza, il gruppo terroristico arabo-palestinese è responsabile di aver iniziato la guerra contro Israele per aver compiuto il brutale attacco del 7 ottobre 2023 contro i civili del sud dello Stato ebraico e per aver proseguito…







